Ogliastra

IL TERRITORIO

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Gli organizzatori, per questa 4^ edizione 2017, hanno voluto ripristinare il tracciato originale che si snoda sul territorio di tre diversi Comuni.

E' la scommessa e l'augurio di una sempre maggiore risonanza della manifestazione, nell'auspicio che diventi per l'Ogliastra una bella vetrina, frutto della collaborazione delle tante associazioni locali, e delle energie di tutte quelle persone di buone gambe - ma anche di testa e soprattutto di cuore -  che amano questa splendida regione.


I TRE COMUNI DELL'EDIZIONE 2017

Comune di Tortolì

Stemma Cardedu

Tortolì , il cui Comune è ente patrocinante della manifestazione grazie alla collaborazione dell'Assessorato allo Sport, è la città più popolosa dell'Ogliastra e comprende la baia e il borgo di Arbatax. Il suo territorio è situato in una vasta pianura ricca di agrumeti che si affaccia verso il mare ed è caratterizzato dalla suggestiva bellezza delle coste, ricchissima di particolari scogliere di porfido rosso e di spiagge bianche. Tra queste spiccano per la finezza della sabbia e la limpidezza dell'acqua Porto Frailis e la sua piccola baia, e il Lido di Orrì luogo di arrivo delle gare della manifestazione. Il porticciolo turistico all'interno del porto di Arbatax è una meta quasi obbligatoria per chi naviga lungo la costa orientale sarda. 

Sono presenti nel territorio di Tortolì alcune zone archeologiche di grande interesse, le maggiori delle quali in prossimità della chiesa rurale di San Salvatore (dove sono presenti menhir, domus de janas, tombe dei Giganti e nuraghi) e di San Lussorio (dove si trovano le rovine di un villaggio di età romana). 

Rocce Rosse, nel periodo del Giro d'Italia
Lungo le strade della cittadina è possibile vivere l'esperienza de 'Su Logu de s'Iscultura', Museo d'arte contemporanea a cielo aperto, che offre opere di artisti quali Mauro Stacciali, Antonio Levolella, Umberto Mariani, Maria Lai, Ascanio Renda, Pietro Coltella, Hidetoshi Nagasawa. 
Per quanto riguarda la cucina locale, i piatti tipici offrono una grande varietà di specie ittiche e la bottarga proveniente dallo stagno è considerata da molti una delle migliori dell'isola.

Comune di Tortolì - Via Garibaldi, 1 - 08048 - Tortoli - telefono: +39.0782.600700 - fax: +39.0782.623049

E-mail: protocollo@pec.comuneditortoli.it - 

sito istituzionale: www.comuneditortoli.it

Comune di Cardedu

Stemma Cardedu
Il Comune di Cardedu è nato in seguito all'alluvione che nel 1951 distrusse buona parte del paese montano di Gairo, costringendo molte famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni per spostarsi a valle: nel 1984, da frazione di Gairo il comune acquisì la propria autonomia.
Il territorio si estende per duemila ettari al centro della costa orientale della Sardegna, caratterizzato sul litorale da piccole insenature alternate a lunghe e bianchissime distese di sabbia, arenili di ciottoli e scogliere di porfido rosso a picco sul mare, e al suo interno da boschi secolari con flora e fauna uniche, nell’eccezionale complesso naturalistico intorno al Monte Ferru.
Su sirboni
Cardedu vanta nel suo territorio la presenza di diversi beni archeologici quali nuraghi, domus de janas e il pozzo sacro di Su Presoneddu.
Come nel passato, l'agricoltura è ancora un settore importante, da cui si ricavano prodotti tipici: arance, pesche, uva (e quindi vini), miele, formaggio, "casu e fitta", "casu agedu" e latte. Specialità gastronomiche sono i "culurgiones", il "gattò" e gli "amaretti".

Comune di Cardedu - Via Municipio, 5 - 08040 - Cardedu - telefono: +39.0782.75740 - fax: +39.0782.769031


E-mail: protocollo@pec.comune.cardedu.nu.it- 

Sito istituzionale: www.comunedicardedu.it


Comune di Bari Sardo

Stemma Cardedu

Bari Sardo sorge a circa 4 chilometri dal mare, tra le colline di Su Pranu, Pitzu e Monti e l'altopiano basaltico di Teccu; il paese presenta un paesaggio caratterizzato da secolari alberi di ulivo, mandorli e macchia mediterranea, nonché diverse domus de janas e nuraghi. 

La costa si estende per circa 10 chilometri, dalla località di Cea sino alla zona di Teccu, formata da promontori di rocce basaltiche prodotte dall'eruzione di un antichissimo vulcano sull'altopiano, proseguendo poi, ricca di bellissimi fondali marini e di lunghe spiagge sabbiose, fino ad oltre la Torre, avamposto di avvistamento contro le frequenti incursioni vandaliche costruita attorno al XVII secolo. All'interno del paese, di particolare interesse architettonico è la Chiesa Patronale della B.V. di Monserrato, databile tra il Seicento e il Settecento, con scalinate balaustrate in marmo policromo finemente intarsiato, altari mermorei settecenteschi e il campanile, progettato da Giuseppe Viana, concluso nel 1787. 

La gastronomia si basa sui piatti generosi e genuini della tradizione contadina e pastorale: i culurgionis, i malloreddus, il pane pintau, pistoccu e moddissosu, la focaccia coccoi con zucca, i formaggi pecorino e casu ageru, gli arrosti allo spiedo e i vini rossi.

Comune di Bari sardo - Via Cagliari, 80 - 08042 - Barisardo - telefono: +39.0782.29523 - fax: +39.0782.28065


E-mail: protocollo@pec.comunedibarisardo.gov.it - 

Sito istituzionale: www.comunedibarisardo.gov.it